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LA COSCIENZA DI ZETA

Conosciamo tutti le tipiche iniziative letterarie dei personaggi del mondo dello spettacolo: autobiografie, agende, raccolte di poesie o romanzi che spesso fanno discutere e che vengono frequentemente (a torto o a ragione) definiti come sopravvalutati. Poco nota e sicuramente sottovalutata è, invece, la creazione di Alessandro Cattelan (speaker radiofonico e volto TV noto per la conduzione di un programma a lui intitolato su Rai2): trattasi di Accento Edizioni, una casa editrice fondata nel 2022 dallo stesso conduttore e diretta da Matteo Bianchi (scrittore ed autore televisivo).
La missione editoriale è quella di permettere ai lettori di conoscere nuovi autori esordienti e, al tempo stesso, di riscoprire opere dal grande valore letterario. Contestualmente, si propongono scritti che trattino in modo fresco le tematiche dell’attualità. In quest’ottica le pubblicazioni di Accento Edizioni sono suddivise in tre collane – in modo tale da porre l’accento sui diversi obiettivi della casa editrice: Accento Acuto, il cui focus è posto sulla narrativa scritta da penne inedite; Accento Grave, dedicata ai volumi non più editi o mai tradotti prima; Dieresi, deputata alla saggistica contemporanea.

 

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Quali sono, quindi, le proposte editoriali del catalogo di Accento Edizioni? Attualmente possiamo far riferimento a dodici opere, tutte presentate in modo estremamente pop e caratterizzate da copertine accattivanti:

  • Di me non sai, di Raffaele Cataldo. L’autore esordiente, classe ’91, è pugliese di origine, ma residente a Torino. È proprio nella sua Puglia che lo scrittore sceglie di far trascorrere delle calde estati ai protagonisti di questo romanzo: la vicenda è incentrata su amori ossessivi, su sentimenti dolorosi e sulla persistenza dei segni delle relazioni complicate;
  • Felicità®, di Will Ferguson. Dopo vent’anni dalla sua prima pubblicazione, il volume che fa il suo ritorno sugli scaffali delle librerie, fresco di una nuova traduzione a cura di Andrea Buzzi. Parliamo di un’opera scritta da un autore già noto al pubblico, vincitore di prestigiosi premi letterari canadesi e collaboratore di testate giornalistiche del calibro del New York Times. Il libro costituisce un elemento di satira nei confronti del nostro tempo (di oggi e di vent’anni fa) e della realtà del mondo editoriale. Con elegante ironia quest’opera rappresenta una sorta di invito al carpe diem;
  • Truman Capote e il party del secolo, di Deborah Davis. Primo titolo tradotto in italiano dell’autrice, scrittrice e produttrice cinematografica, è una dinamica miscellanea letteraria: un saggio, una biografia, uno scritto di cronaca. Una scrittrice che parla di uno scrittore: il protagonista del romanzo è, infatti, Truman Capote – l’autore, noto alla stregua di una superstar, è impegnato a dar vita ad una esclusivissima festa catalizzatrice di grandi attenzioni. Non meno osservati, quindi, gli invitati. A chi l’onore?
  • La ragazza Garbatella, di Laura Eduati. Insegnante, podcaster, giornalista: questo il profilo dell’autrice al suo esordio letterario. Il romanzo, quasi corale, prevede comunque la presenza di una voce protagonista senza nome. Lei, narratrice per gli spettatori di una piccola emittente televisiva, ci permette di leggere un’opera che parla di malinconia e di rinascita. Lo sfondo: il quartiere Garbatella e, in un continuum temporale che affonda le proprie radici nel passato, la città di Dublino – la città del vecchio amore;
  • Fotomodella, di Elisabetta Valentini. Questo romanzo, ristampato per la prima volta dal 1988, è ispirato dal mondo vissuto dall’autrice: top model degli anni ’80, poi giornalista, fotografa e film-maker. L’opera ha per protagonista la stessa Valentini: giovanissima studentessa di soli diciassette anni, poi modella sulla cresta dell’onda, in un turbinio di eventi all’ultimo grido, celebrità, book fotografici. In un mondo così luccicante può esser difficile trovare il proprio riflesso, e la protagonista non si sente davvero parte di quell’universo patinato. È con difficoltà che un lavoro così glamour si concilia con una complessa storia d’amore con uno dei più grandi esponenti attori del cinema italiano;
  • Baba, di Mohamed Maalel. L’autore, di origini italo tunisine, scrive per il Giornale di Sicilia e ha lavorato in Rai. Baba è il suo romanzo d’esordio, travolgente ed impattante, che parla di radici e di famiglia. Il protagonista, Ahmed, proviene da una famiglia multiculturale: se è vero che i detti non sbagliano mai, allora di sicuro in casa di Ahmed si parla come si mangia – italiano e tunisino. L’opera racconta di slanci di violenza, d’amore e di desiderio;
  • Madama Matrioska, di Anja Boato – finalista al Premio Campiello Giovani 2015 ed esordiente romanziera. Le domande e le risposte si susseguono ciclicamente in un’opera travolgente e ricca di personaggi che conquistano sempre più spazio tra le pagine, nell’ambito di eventi incalzanti – malattie, omicidi e moventi. Un romanzo non particolarmente lungo, eppure elettrizzante, su cause ed effetti, in un vortice eziologico;
  • Hostaggio – Guida serissima per ospitare sconosciuti (e alloggiare in casa loro), di Elena Ghiretti. Dell’esperienza lavorativa dell’autrice vi è sicuramente l’imprinting: Ghiretti è architetto, autrice di romanzi per molteplici riviste e di due romanzi pubblicati nel 2015 e nel 2021. Hostaggio narra con voce ironica la realtà di una protagonista che affitta la propria casa a sconosciuti nell’ottica della sharing economy e vive comiche situazioni da incubo;
  • Quasi di nascosto, di 12 nuovi autori sotto i 25 (Nicolò Bellon, Riccardo Casella, Emma Cori, Isabella De Silvestro, Teresa Fraioli, Martino Giordano, Michelangelo Innocenti, Micol Maraglino, Michela Panichi, Ruben Rossi, Aminata Sow, Giovanni Venturi). Un affascinante progetto che ci permette di conoscere dodici nuovi narratori prima estranei al mondo editoriale, che si affacciano così a tale realtà. Le loro voci compongono quest’antologia, pubblicata nel 2022, formulata sotto l’ispirazione fornita dal progetto Under 25  creato da Tondelli negli anni ’80;
  • Manuale di caccia e pesca per ragazze, di Melissa Bank. Romanzo d’esordio di Bank, scomparsa prematuramente nel 2022, è la narrazione della vicenda della protagonista, Jane. Affidatasi ad un manuale dal titolo promettente,  prova a conquistare il lui dei suoi desideri, anche se con poca convinzione e tanta ironia (peccato che, secondo il manuale, “il senso dell’umorismo non è femminile”);
  • Tutto ciò che poteva rompersi, di David Valentini. L’autore, appartenente al collettivo Spaghetti Writers, ha pubblicato i suoi racconti su varie riviste e con Accento propone un romanzo corale: molteplici i protagonisti e gli eventi, che si sfiorano fino a conflagrare su un livello (inter)generazionale in modi imprevedibili, sconvolgenti, incerti;
  • Senza respiro, di Raffaella Mottana. 208 pagine per un romanzo di una giovanissima autrice: classe 1995, esordiente per Accento. Già matura la narrazione: Cecilia, la protagonista, affianca la madre nel fronteggiare la malattia che l’ha colpita – il tutto secondo il rispetto delle rigide regole dell’ambiente ospedaliero. È quando questo periodo finisce che Cecilia vede il decadente tramonto delle norme rispettate fino a quel momento: così, la protagonista si ritrova a cercarne di nuove, esplorando così un’altra realtà: quella del mondo BDSM.

In attesa di conoscere i nuovi titoli, già programmati per la pubblicazione per tutto il 2024 e per parte del 2025, resta solo una domanda da porsi: qual è il titolo che vorrete leggere per primo?